Crediti ECM 2026-2028: quanti servono, bonus e recupero

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Crediti ECM 2026-2028: quanti servono e come calcolare il proprio obbligo

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Per il triennio formativo 2026-2028, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha stabilito un obbligo formativo standard pari a 150 crediti ECM. Questo valore rappresenta però soltanto il punto di partenza: il numero di crediti che ogni professionista deve effettivamente acquisire può essere inferiore per effetto di riduzioni, bonus, esoneri ed esenzioni.

Per sapere quanti crediti mancano davvero, quindi, non è sufficiente fare il calcolo “150 meno i crediti già ottenuti”: occorre considerare la propria posizione ECM individuale.

Quanti crediti ECM servono nel triennio 2026-2028?

L’obbligo ordinario è di 150 crediti complessivi nel triennio.

Non è necessario acquisire esattamente 50 crediti ogni anno. L’obbligo è infatti triennale e AGENAS chiarisce che non esistono un minimo o un massimo annuale di crediti da rispettare. Non è inoltre previsto un tetto generale alla formazione FAD rispetto alla formazione residenziale o sul campo.

Restano tuttavia alcune regole specifiche. In particolare, almeno il 40% del fabbisogno formativo triennale deve essere acquisito come discente in eventi organizzati da provider ECM accreditati; l’autoformazione non può superare il 20% del proprio obbligo formativo e i crediti ottenuti tramite eventi ai quali il professionista partecipa come “reclutato” non possono superare un terzo del fabbisogno complessivo.

Riduzioni dell’obbligo ECM 2026-2028

Una delle principali novità riguarda i professionisti che hanno maturato un determinato numero di crediti nel precedente triennio 2023-2025.

Sono previste:

Crediti maturati nel 2023-2025Riduzione nel 2026-2028
Da 121 a 150 crediti30 crediti
Da 80 a 120 crediti15 crediti
Meno di 80 creditiNessuna riduzione di questa tipologia

Di conseguenza, un professionista con diritto alla riduzione di 30 crediti potrebbe partire da un obbligo di 120 crediti; con la riduzione di 15 crediti, da 135. Il fabbisogno finale può però essere ulteriormente modificato da altre riduzioni previste dalla normativa.

Altre riduzioni previste

Per il triennio 2026-2028 possono incidere sull’obbligo anche:

  • 40 crediti per la costruzione del Dossier Formativo individuale;
  • 30 crediti per la costruzione del Dossier Formativo di gruppo;
  • 20 crediti per chi ha soddisfatto un Dossier Formativo individuale o di gruppo nel triennio 2023-2025;
  • fino a 10 crediti per la formazione svolta nel 2023-2025 in materia di vaccini e strategie vaccinali;
  • una specifica premialità per i professionisti che risultavano già certificabili nei precedenti trienni, secondo le condizioni previste dalla delibera sui crediti compensativi.

Per i professionisti certificabili, alla data prevista dalla normativa, nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022, la premialità prevista per il 2026-2028 è di 20 crediti. Il valore è pari a 15 crediti quando l’obbligo ECM è iniziato dal triennio 2017-2019 e a 10 crediti quando è iniziato dal triennio 2020-2022.

Poiché le condizioni dipendono dalla storia formativa del singolo professionista, il dato da considerare resta quello risultante dalla propria posizione personale.

Dossier Formativo: fino a 40 crediti di riduzione

Il Dossier Formativo consente di programmare la propria formazione sulla base degli obiettivi professionali e costituisce nel triennio 2026-2028 anche un’importante opportunità di riduzione dell’obbligo.

La costruzione del Dossier Formativo individuale dà diritto a 40 crediti di riduzione, mentre il Dossier Formativo di gruppo ne riconosce 30. Le due riduzioni per la costruzione non sono cumulabili.

Un aspetto importante è la scadenza: la costruzione del Dossier Formativo per il triennio in corso è consentita nel 2026 e nel 2027, non nell’ultimo anno del triennio. La realizzazione del Dossier può inoltre generare un beneficio nel triennio successivo: 30 crediti per quello individuale e 20 per quello di gruppo, alle condizioni previste dalla disciplina.

Non hai completato i crediti del 2023-2025? Puoi ancora recuperarli

La normativa del 2026 ha esteso in modo significativo i termini per chi non ha completato l’obbligo del precedente triennio.

I crediti necessari per regolarizzare il triennio 2023-2025 possono essere acquisiti fino al 31 dicembre 2028.

Lo spostamento dei crediti verso il triennio precedente potrà invece essere effettuato fino al 30 giugno 2029.

Questo significa che chi presenta un debito nel 2023-2025 ha ancora tempo per recuperarlo. È però importante distinguere i crediti destinati al recupero del precedente triennio da quelli necessari per soddisfare l’obbligo ordinario 2026-2028.

Per evitare errori è quindi consigliabile controllare periodicamente la propria posizione personale.

Crediti compensativi per i vecchi trienni ECM

Esiste inoltre uno strumento specifico per i professionisti che presentano debiti relativi ai trienni:

2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022.

I cosiddetti crediti compensativi sono crediti eccedenti l’obbligo individuale che possono essere utilizzati, secondo la procedura prevista, per compensare in tutto o in parte il debito formativo dei precedenti trienni.

La delibera della Commissione Nazionale stabilisce che i crediti compensativi necessari possono essere conseguiti fino al 31 dicembre 2028 e che la compensazione viene gestita dagli Ordini tramite la piattaforma Co.Ge.A.P.S.

Dove controllare i propri crediti ECM

Il riferimento principale per conoscere la propria posizione è Co.Ge.A.P.S., l’anagrafe nazionale nella quale vengono registrati i crediti dei professionisti sanitari.

Attraverso la propria area personale è possibile verificare i crediti registrati, controllare il proprio obbligo formativo e gestire le procedure disponibili per formazione individuale, esoneri ed esenzioni.

AGENAS chiarisce che l’anagrafe dei crediti è gestita da Co.Ge.A.P.S., mentre la certificazione del pieno assolvimento dell’obbligo compete all’Ordine professionale di appartenenza.

Ho terminato un corso ma i crediti non compaiono: cosa devo fare?

L’assenza immediata di un corso dalla propria posizione non significa necessariamente che i crediti siano andati persi.

Al termine dell’evento, il provider dispone infatti di 90 giorni per comunicare all’Ente accreditante e a Co.Ge.A.P.S. i crediti attribuiti ai partecipanti.

È quindi consigliabile conservare sempre l’attestato del corso e verificare la posizione trascorso il tempo necessario alla trasmissione.

Esonero ed esenzione ECM: non sono la stessa cosa

Anche esoneri ed esenzioni possono modificare l’obbligo individuale.

L’esonero è generalmente collegato alla frequenza di determinati percorsi formativi universitari o equipollenti attinenti alla professione. Non attribuisce nuovi crediti, ma riduce il numero di crediti che il professionista deve acquisire.

L’esenzione, invece, è collegata a particolari periodi o situazioni che comportano una sospensione dell’attività professionale o un’incompatibilità con la normale formazione, secondo le fattispecie previste dal Manuale ECM.

La situazione deve essere valutata caso per caso: per questo, quando si vuole conoscere il proprio debito formativo effettivo, è sempre preferibile fare riferimento alla posizione personale registrata nel sistema.

Come organizzare i crediti ECM nel 2026-2028

Il modo più semplice per evitare di concentrare tutta la formazione alla fine del triennio è verificare subito:

  1. il proprio obbligo ECM individuale;
  2. le eventuali riduzioni già attribuite;
  3. la presenza di debiti del triennio 2023-2025;
  4. eventuali posizioni pregresse da regolarizzare;
  5. quanti crediti è opportuno programmare nei prossimi mesi.

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Contenuto informativo aggiornato al 17 agosto 2026. Le informazioni riportate non sostituiscono gli atti della Commissione Nazionale per la Formazione Continua né la posizione individuale risultante su Co.Ge.A.P.S. In caso di difformità fanno fede le fonti istituzionali.

Fonti istituzionali principali: Delibera CNFC n. 1/2026 e materiale informativo sul triennio 2026-2028; Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario; Delibera sul Dossier Formativo 2026-2028; Delibera sui crediti compensativi; FAQ AGENAS per i professionisti sanitari.